Prosegue il viaggio nel mondo dei biostimolanti, dopo aver fatto una panoramica generale andiamo ad approfondire le singole famiglie. Oggi parliamo di acidi umici e fulvici.
Gli acidi umici e fulvici sono sostanze organiche che si trovano nel suolo, nella torba e in altre materie organiche decomposte. Sono considerati componenti importanti dell’humus, la frazione organica del suolo.
Gli acidi umici sono una classe di composti macromolecolari che sono scuri o marroni e insolubili in acqua a pH neutro o alcalino. Sono prodotti dalla decomposizione parziale di materiale vegetale e animale e sono costituiti principalmente da acidi fulvici e acidi umici propriamente detti. Gli acidi fulvici sono la frazione solubile in acqua degli acidi umici e sono di colore giallo o giallo-marrone.
Gli acidi umici e fulvici sono noti per svolgere diverse funzioni nel suolo e nelle piante. Agiscono come agenti chelanti, che possono legare minerali e oligoelementi e renderli disponibili per le piante. Inoltre, possono migliorare la struttura del suolo, aumentare la capacità di ritenzione dell’acqua e la capacità di scambio cationico, favorendo così l’assorbimento delle radici delle piante. Inoltre, possono stimolare l’attività microbica nel suolo, influenzando così la decomposizione della materia organica e la ciclizzazione dei nutrienti.
Ma se sono naturalmente presenti nel suolo perché ne stiamo parlando? La domanda che sembra banale serve a puntualizzare che gli acidi umici, come tutti i biostimolanti, sono prodotti specifici che vanno utilizzati SOLO in determinate condizioni.
Gli acidi umici e fulvici risultano quindi importanti per quelle situazioni dove il suolo risulta povero di sostanza organica o con pH particolarmente alto. Trovano particolare efficacia se abbinati ad un apporto di sostanza organica.
Non tutti sanno che gli acidi umici possono essere utilizzati anche come sostanze per il trattamento delle foglie, ma il loro assorbimento attraverso le foglie stesse è limitato. Gli acidi umici sono principalmente impiegati come ammendanti del suolo o come componenti di fertilizzanti.
Quando gli acidi umici vengono applicati sulle foglie, generalmente in forma di spray o soluzioni diluite, possono svolgere alcune funzioni benefiche. Ad esempio, possono migliorare l’assorbimento di alcuni nutrienti, stimolare l’attività fotosintetica, aumentare la resistenza alle malattie e migliorare l’efficienza dell’uso dell’acqua delle piante.
Tuttavia, è importante sottolineare che l’assorbimento degli acidi umici attraverso le foglie è limitato rispetto all’assorbimento radicale. Le piante assorbono principalmente nutrienti attraverso le radici, dove gli acidi umici possono svolgere un ruolo più significativo. Inoltre, gli acidi umici sono solitamente più efficaci quando applicati al suolo, poiché possono interagire con i componenti del suolo e migliorarne le proprietà fisiche e chimiche.
In generale, se si desidera utilizzare gli acidi umici per migliorare la salute delle piante, è consigliabile considerare l’applicazione al suolo come metodo principale. Tuttavia, l’applicazione fogliare può essere utilizzata come complemento per fornire nutrienti e promuovere la crescita delle piante, ma i risultati possono variare a seconda delle specie vegetali e delle condizioni ambientali.
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